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A #FacciamoloTutti, lo spot di FamiglieSMA con Checco Zalone, il Premio Omar 2018 per la miglior campagna di comunicazione

Famiglie SMA

A vincere il premio per la migliore campagna di comunicazione della V edizione del Premio OMAR è stata l’Associazione FamiglieSma con #FacciamoloTutti, lo spot interpretato da Checco Zalone e affiancato da ampia campagna social e stampa che ha il merito di saper coinvolgere il pubblico con dirompente ironia e originalità. A conquistare la giuria c’è il tema della ricerca, che ha portato alla disponibilità di una terapia avanzata e rivoluzionaria per la SMA o atrofia muscolare spinale, malattia legata ad una mutazione del gene SMN1, che produce una proteina responsabile della sopravvivenza dei muscoli. In questo caso si tratta di una terapia farmacologica che attraverso l’utilizzo di un oligonucleotide antisenso consente ad un altro gene, SMN2, di fare il lavoro che non viene non svolto dal gene difettoso, permettendo la stabilizzazione della malattia e in alcuni casi con un miglioramento. Una terapia che, oggi regolarmente commercializzata da Biogen, stando ai risultati attuali, potrebbe rivoluzionare la storia della malattia.   

(Nella Foto Anita Pallara e Daniela Lauro con Ilaria Ciancaleoni Bartoli)
 
Il video della campagna è disponibile qui.

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"La storia di Guenda", servizio per TV7 del Tg1, vince il Premio Omar 2018 per la categoria audiovideo

Erica Majo


“La storia di Guenda” realizzato per Tv7, rubrica del TG 1 dalla giornalista Enrica Majo (in foto), si è aggiudicato il premio giornalistico categoria video della V edizione del Premio Omar. L’avvincente servizio televisivo narra la vittoria di una bimba e del team che l’ha seguita su una malattia rarissima, l’ADA Scid, o immunodeficienza combinata grave, una patologia genetica che l’avrebbe altrimenti costretta a vivere come una ‘bambina bolla’, isolata da qualsiasi possibile infezione che poteva esserle letale. Anche qui il tema è quello delle terapie avanzate: si tratta infatti di un processo che comincia con il prelievo di cellule del paziente e che, attraverso la terapia genica le corregge e le reimpianta. Una terapia messa a punto dopo una ricerca durata anni dai ricercatori dell'Istituto San Raffaele-Telethon di Milano e resa disponibile nel 2016 come farmaco a tutti gli effetti grazie all'alleanza con GlaxoSmithKline.

Il servizio è disponibile a questo link.

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Premio OMAR 2018: l’Associazione UTP Padova si aggiudica il premio per la arti visive

Unione Trapiantati Polmone di Padova

Correre, giocare a pallavolo, andare in moto, uscire con gli amici: è la vita dopo il trapianto di polmoni, una vita nuova, a colori, contrapposta alla fatica del vivere con la fibrosi cistica. Questo il contenuto del video “Donare una vita - Michael Girelli si racconta” realizzato dall’Associazione UTP Padova, che ha ricevuto il premio Comunicazione Arti visive della V edizione del Premio Omar2018.
Questo video viene premiato per la sua immediatezza, per la capacità di parlare di malattia così come di rinascita e speranza: con positività, ottimismo, sorriso. Un video in cui anche la morte è presente, ma non vince: i colori della vita dominano su tutto e trasmettono un messaggio di speranza: quello che serve a dar coraggio alle persone in attesa di un polmone nuovo, ma anche a quelle ancora indecise sul valore di un grande gesto d’amore: la donazione. Un messaggio che va al di là della singola patologia e afferma senza ombra di dubbio che “Il trapianto è vita”.

Nella Foto Michel Girelli, Stefano Pavanello ed Elena Zussa con Ilaria Ciancaleoni Bartoli.

Guardate qui il video vincitore.

 

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All'associazione Italiana Sindrome X Fragile il Premio Speciale della Giuria 2018

Associazione Italiana X Fragile

Il Premio Speciale della Giuria per l'edizione 2018 del Premio Omar è stato attribuito all’Associazione Italiana Sindrome X fragile Onlus per il progetto Vedo Curriculum: un progetto sull’ inserimento lavorativo e la valorizzazione delle competenze di persone affette da una malattia rara, la Sindrome dell’X Fragile, ma potenzialmente applicabile a molte altre patologie. E’ un progetto che rompe gli schemi della comunicazione standard dei profili lavorativi, non più la presentazione di una persona schiacciata nella bidimensionalità di un foglio, ma un individuo in tutta la sua dimensione umana e tutto il suo effettivo valore come lavoratore e componente di un team.  ‘Vedo Curriculum’ merita questo premio per il valore sociale e comunicativo dell’iniziativa, insieme all’augurio da parte di tutta la giuria di potersi sviluppare e poter aiutare tanti giovani a trovare un impiego e ad arricchire la propria vita e la percezione di se stessi con un nuovo ruolo e una fetta in più di autonomia.

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"Il principe Michele e la principessa dei suoi sogni": il miglior libro a fumetti della V edizione del Premio OMAR



Per la categoria  Comunicazione Libri e fumetti della V edizione del Premio Omar 2018 è stato Michele Cargiolli per Associazione Famiglie LND (Lesch-Nyhan Disease) . La favola illustrata "Il principe Michele e la principessa dei suoi sogni", ideata da Michele Cargiolli, mostra come comunicare sia un concetto che va ben oltre il saper leggere, scrivere o realizzare un video. Comunicazione significa riuscire a trasferire le proprie idee, a proiettare verso gli altri il proprio mondo interiore e la propria esperienza, anche quella di una malattia rara e fisicamente invalidante. Michele ha saputo fare tutto questo con tenacia – la favola fa parte di una trilogia - grande ironia e un eccellente risultato. Una favola che si legge in pochi minuti e lascia impressi messaggi importanti: la possibilità di non arrendersi di fronte alle difficoltà, l’importanza degli amici che sono alleati contro il male, qualunque esso sia, la possibilità che la scienza possa essere usata male o bene, come accade al professor Vuvà. E infine il messaggio ‘Facciamo correre i sogni’, perché non è detto che i sogni non possano arrivare a diventare realtà. 

 

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